ISRAELE SPA NWO

"Aereo inglese sfiorato da un missile su Sharm" ] quindi, voi volete credere che, in una zona, dove l'esercito egiziano finge di combatteere gli jihadisti, non esistono sensori e radar per intercettare movimenti nella atmosfera, ecc.. ecc.. le complicità dei salafiti in tutta la LEGA ARABA ONU AMNESTY SPA 322 NWO, tutti in Arabia Saudita rendono impossibile a questa organizzazione mafiosa islamica: MECCA idolo CABA: genocidio a tutti gli infedeli, di poter sopravvivere ai suoi crimini: contro il GENERE UMANO: un altro solo giorno di più! [ LONDRA - Lo scrive il Daily Mail nell'edizione on line: il 23 agosto scorso, due mesi prima dello schianto del volo Metrojet russo, un aereo di linea britannico è stato sfiorato da un missile mentre era in fase di atterraggio a Sharm El Sheickh. Secondo il quotidiano inglese, la notizia sarebbe stata confermata anche dal ministero dei Trasporti. Il velivolo della compagnia Thomson era partito da Londra Stansted e si trovava in vista dell'aeroporto egiziano quando il comandante si è accorto che stavano per essere colpiti dal missile. Il pilota ha attuato una manovra evasiva, piegandosi a sinistra ed evitando così il razzo che sarebbe passato a meno di 300 metri dall'aereo. L'atterraggio è avvenuto poi in sicurezza e i passeggeri, 189 in tutto, non si sarebbero accorti di quanto stava per accadere. I cinque membri del personale di cabina hanno saputo dello scampato pericolo solo dopo l'atterraggio. Al personale di volo, molto scosso per quanto era successo, sarebbe stata offerta la possibilità di passare la notte in Egitto, ma l'equipaggio ha scelto di tornare indietro, in Gran Bretagna, su un volo che sarebbe decollato dall'aeroporto di Sharm senza luci interne od esterne. A ulteriore conferma dell'episodio, scrive sempre il Daily Mail, ci sarebbero state anche alcune intercettazioni dell'Mi6 britannico nei confronti di alcuni capi dell'Is verso affiliati dello Stato Islamico nella penisola del Sinai. In queste intercettazioni, i membri dell'Is avrebbero spiegato agli uomini sul campo come lanciare il missile per colpire l'aereo dal basso. Nelle stesse conversazioni, riporta il quotidiano britannico, i capi dell'Is avrebbero anche annunciato che "qualcosa di molto grosso sarebbe successo nei giorni successivi". Secondo l'intelligence inglese, gli jihadisti si riferivano all'abbattimento di un aereo.
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WINDOWS ] tu hai fatto intenzionalmente un lavoro di merda [ che,doveva venire "Advanced systemCare" ad aggiustare!

PAPA FRANCESCO ] come tu puoi ordinare PRESBITERO ("anziano") qualcuno che non ha chiara la sua identità sessuale? [ COME TU PUOI BRUCIARE IL VANGELO E MILLE ANNI DI STORIA DELLA CHIESA CATTOLICA, CON LA CASTRAZIONE COATTA DEI PRESBITERI DIOCESANI? CHE QUESTA è UNA STORIA del celibato obbligatorio, COSì VERGOGNOSA, così disumana, così criminale, CHE TI TRASFORMA IN un FENOMENO PIù ASSURDO DELL'ISLAM STESSO [ Lo psichiatra della Harvard Medical School, Martin Kafka, ha detto che l'omosessualità non è causa di abuso sessuale quanto piuttosto "un fattore di rischio probabile" che va ulteriormente studiato. Sta di fatto che nei casi di abuso sessuale nella Chiesa la grande maggioranza riguarda preti omosessuali che molestano maschi adolescenti. Per William Marshall, canadese, è tuttavia irrealistico pensare che i candidati al sacerdozio abbiano chiara la loro identità sessuale.

OBAMA SPA FED ] brutta troia di satana talmud agenda [ il tuo sistema massonico Merkel Bildenberg mi ha ucciso in questi ultimi 25 anni: 400 martiri cristiani innocenti, ogni giorno! ] SENZA CONTARE [ i 2 milioni di cristiani siriani che tu mi hai sterminato! ] SENZA CONTARE [ 1,2 milioni di cristiani iracheni, che tu mi hai sterminato! ] SENZA CONTARE [ il genocidio perfetto di tutti i cristiani del Kosovo ] e SENZA CONTARE [ tutti i massacri che i tuoi sauditi e turchi stanno facendo in Nigeria, Africa, ecc.. ecc.. CHE CREDI DEMONIO? [ tra un poco i martiri cristiani diventeranno complessivamente 120 milioni e sarai PROPRIO tu a fare venire il GiudiZio UNIVERSALE! ] io pretendo la distruzione di tutta la LEGA ARABA!

OBAMA 666 SPA Regime Bildenberg 322 SPA FED NWO ] la luce della GRAZIA non è mai brillata sulla tua vita, e presto verrà il momento il cui tu maledirai di essere stato concepito! TU SEI UNA FRODE ED UNA DISSIMULAZIONE TOTALE! TU SEI UN SACERDOTE DI SATANA!

OBAMA OSAMA HUSSEIN MAMA, OBANANA OBOMA OBAMO satana ] altro che civiltà, tu hai rovinato il genere umano! la tua società massonica è il satanismo! la tua SOCIETà regime Rothschild bildenberg, è tutta IN ROTTA DI CULO GENDER truffa DARWIN Sodoma, e tu sei BABILONIA LA PUTTANA SPA TROIA DI UNA TROIKA LADRA! tu hai condannato l'OCCIDENTE A BRUCIARE!
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e i cecchini della CIA a MAIDAN, quali sono i loro nomi? ] in Ucraina e come in Palestina, se non si fanno finanziare la loro guerra infame? l'ECONOMIA collassa nel debito! E QUESTO DELITTO ENOMICO è STATO VOLUTO DAL: sistema massonico: FMI SPA ROTHSCHILD BILDENBERG Merkel TROIKA Obama GENDER: IL NUOVO ORDINE MONDIALE: QUINDI NON è COLPA DI KIEV o di: GAZA: SE SONO COSTRETTI A FARE IL TERRORISMO, come mestiere, PER ESSERE ANCORA PAGATI DA QUALCUNO nella CIA! [ Pubblicato il 05 nov 2015 [ Consiglio d’Europa boccia Kiev.“A Odessa polizia fu complice”. Ferma condanna da parte del Consiglio d’Europa per il modo in cui Kiev ha condotto le indagini sul massacro di Odessa del 2 maggio 2014, nel quale trovarono la morte ufficialmente 48 manifestanti filo-russi, uccisi da gruppi organizzati di squadristi neonazisti. Secondo un documento reso noto ieri a Strasburgo, su Odessa vi sono state da parte delle autorità ucraine gravi carenze nelle indagini, assenza di indipendenza degli inquirenti, coinvolgimento diretto della polizia nel massacro, complicità e inerzie da parte dei vigili del fuoco. E ancora presunti colpevoli sommariamente assolti per insufficienza di prove. Ventuno imputati condannati in blocco con un unico capo d’accusa.
“Date le prove della complicità della polizia nei disordini di piazza del 2 maggio 2014”, scrive il Consiglio d’Europa, “le indagini avrebbero dovuto essere condotte da un organismo indipendente dal Ministero dell’interno”.
Oltre a essere mancata l'indipendenza delle strutture inquirenti, secondo Strasburgo la suddivisione dei compiti tra le strutture è stata "inefficace e dannosa", con un numero insufficiente di risorse umane dedicate, negligenze e disattenzione nella conduzione delle indagini.
Lo stesso vale per l'inchiesta sull'intervento tardivo dei vigili del fuoco nell'incendio della Casa dei sindacati, iniziata dopo sette mesi dagli eventi, e condotta con un palese conflitto di interessi.
Segnalando le ripetute violazioni da parte di Kiev della Convenzione europea sui diritti umani, il documento del Consiglio d’Europa si conclude sottolineando come proprio “le carenze evidenziate abbiano minato la capacità delle autorità ucraine di stabilire le circostanze dei crimini di Odessa e di portare i responsabili davanti alla giustizia”
Ipotesi bomba su aereo russo. Da Londra stop ai voli.
L’Airbus 321 susso precipitato sabato scorso nel Sinai abbattuto da un “ordigno esplosivo a bordo dell’aeromobile”. Un’ipotesi data per “altamente probabile” dal Ministro degli esteri britannico Philip Hammond, che ha annunciato l’immediata sospensione di tutti i voli da e per Sharm-el-Sheik.
Per i passeggeri britannici già sul posto predisposta un’unità di crisi. Ma niente voli di ritorno né oggi né domani. Per predisporre il rientro in sicurezza ci vorranno giorni, fanno sapere da Londra.
L’ipotesi di una bomba a bordo dell’aereo russo posta da militanti dello Stato Islamico o di gruppi vicini all’ISIS, è largamente condivisa negli ambienti dell’intelligence statunitense, anche in assenza al momento di una presa di posizione ufficiale, ha rivelato ieri la CNN.
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la NATO MERKEL TR0ika Bildenberg Rothschild s.p.a. si preparano a reprimere ogni pretesa costituzionale dei popoli sovrani e autoderminati al destino della loro libertà, per non finire come schiavi del NUOVO ORDINE MONDIALE FED 666 FMI ] Chiusi nelle caserme ucraine, i paramilitari di Pravy Sektor e del battaglione Azov, infarciti di combattenti stranieri provenienti da mezzo mondo, invece affilano le armi: dopo un periodo nelle retrovie sono pronti a tornare al fronte. Tra di loro si trova di tutto, un melting pot che comprende nazionalisti ucraini, estremisti di destra, hooligan, mercenari di ogni tipo. Molti sono qui solo per "fare esperienza", dato che non sono previsti compensi ma solo un kalashnikov, il rancio e una branda. Anche questa è guerra. NOVOGRODIVKA (UCRAINA), 31 OTT - Incessanti e sempre più intensi i colpi dell'artiglieria risuonano da alcuni giorni nel Donbass, dove la tregua sembra resistere solo nelle parole della diplomazia mentre sul terreno il conflitto si è riacceso. A pochi chilometri da Donetsk si spara di tutto, secondo quanto constatato dall'ANSA sul posto: mortai, razzi, artiglieria pesante.

i cristiani o sono martiri, in qualche modo, oppure sono degli ipocriti la cui religione non vale niente! MA, SE TU SEI COSì VIGLIACCO DA NON VOLER MORIRE COME UN MARTIRE CRISTIANO, al punto che tu non sei stato chiamato a diventare un divinizzato Figlio di Dio! E se tu non hai corrisposto giuridicamente al "Patto Contratto" 1. Antica Alleanza per gli ebrei: ( TU NON HAI AVUTO UNA RELAZIONE DI AMICIZIA, CONTINUATIVA E PERSONALE CON DIO ) 2. Nuova Alleanza per i cristiani ( TU NON HAI AVUTO UNA RELAZIONE DI AMICIZIA, CONTINUATIVA E PERSONALE CON DIO )! poi, la tua unica possibilità di salvezza: è quella di confidare nella misericordia di Dio ( PERCHé SOLTANTO UN IDIOTA COME IL RE DELLA ARABIA SAUDITA, GIà ALL'INFERNO, PUò PENSARE CHE, UNA QUALCHE RELIGIONE PUò SALVARE LE PERSONE!), cioè, nella terza via, 3. che è la SALVEZZA PER MISERICORDIA! Ora, Dio JHWH holy, ha dato A me il potere di decidere, chi deve entrare nel Regno di Dio, e chi ne deve essere cacciato: nel giorno del Giudizio Universale: io giudicherò 120miliardi di persone! QUINDI, NO! NON C'è NESSUNA POSSIBILITà DI SALVARE GLI ATEI! MA, se io ti dico: "agnostico, musulmano induista, religioso ebreo cristiano, ecc.." SI, TU PUOI ESSERE SALVATO! io non dico questo per un atto di conoscenza, io lo dico semplicemente perché sono io che devo decidere se tu puoi essere o, SE TU non puoi essere salvato.. TUTTAVIA, QUESTO NON è UN ATTO POLITICO DEL MIO MINISTERO UNIVERSALE, PERCHé COME POLITICO, IO ANCHE SE POSSO PARLARE DI COSE SPIRITUALI! TUTTAVIA SONO FUORI GIURISDIZIONE PER POTERLO FARE: INFATTI NON è QUESTO IL CAMPO DELLA POLITICA! Ecco perché voi non vi trovate di fronte ad un profeta, ma voi siete di fronte al Governatore di tutto il REGNO di DIO!

voi dovrete soltanto a voi stessi la vostra morte! ] [ LEGA ARABA MERDA SHARIA DI SATANA ] io ti do 24 ore per rimuovere la sharia a livello mondiale! [ tu sei così bestia assassino, seriale: paranoico maniaco religioso, che, tu non ti sei mai posto la domanda: circa, il perché, ISRAELE non si sia dedicato a ben più importanti annessioni territoriali avendo vinto tutte le guerre! ] ed è questa la mia risposta [ ISRAELE NON HA UN PROBLEMA TERRITORIALE, MA HA UN PROBLEMA DI SICUREZZA: I SACERDOTI DI SATANA: NON POSSONO LASCIARE IL NUOVO ORDINE MONDIALE, SPA FMI, PER VENIRE IN MEDIO ORIENTE A METTERE A REPENTAGLIO LA LORO VITA: e poi, voi li costringete a fare i satanisti, poi, voi dovrete soltanto a voi stessi la vostra morte!

QUESTI CINQUE ANNI DI 30% GUERRA CIVILE SIRIANA? IN REALTà SONO STATI UN 70% DI INVASIONE JIHADISTA SAUDITA TURCA E USA ATTRAVERSO IL TERRORISMO ISLAMICO INTERNAZIONALE! e questo ha dimostrato al mondo intero, che senza brutalità, nessun regime islamico può mantenere il controllo del potere! DIRITTI UMANI E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI CON IL SISTEMa ISLAMICO sharia, ECCO PERCHé LO OCCIDENTE è GROTTESCO QUANDO PRETENDE DI IMPORRE LA DEMOCRAZIA IN SIRIA CHE NON PRETENDE di imporre in ARABIA SAUDITA!

Certo per via della Sharia e del suo odio contro le profezie bibliche delle 12 Tribù di Israele, io ho castigato Assad, questo è vero, ma, io non lo ho mai abbandonato! PER TUTTO IL BENE CHE LUI HA FATTO AI CRISTIANI? IO GLI SONO DEBITORE!

ASSAD con tutto il suo amore e con tutta la sua disperazione, NON è RIUSCITO A PROTEGGERE I CRISTIANI, dai cannibali della CIA di OBAMA GENDER DARWIN SATANA SPA TALMUD ROTHSCHILD FMI NWO, ECC.., NONOSTANTE LE ENORMI PERDITE DI UOMINI E MEZZI: TUTTO SANGUE DI MUSULMANI INNOCENTI: versato: senza pentimento, per proteggere Chiese e Cristiani! PERCHé OBAMA, comunque. come lui si era prefissato, CON I SUOI TERRORISTI ISLAMICI: galassia jihadista: Obama è RIUSCITO COMUNQUE AD UCCIDERE TUTTI I CRISTIANI DI SIRIA ED IRAQ! ecco perché io sono con ASSAD!

NON ESISTE PER ISRAELE(ISACCO 666 SPA) UN NEMICO: PIù SPIETATO E MORTALE DI TALMUD FARISEI SATANA NWO 322 ROTHSCHILD S.P.A. BANCA MONDIALE (ABRAMO 666 SPA)! E LO OBIETTIVO DEI SACERDOTI DI SATANA ENLIGHTENED DA LUCIFERO, NON è NEANCHE QUELLO DI DISTRUGGERE ISRAELE, MA, DI TENERLO SUL FUOCO DEL MARTIRIO: UN PICCOLO BUCO DI CULO GENDER: SEMPRE PRONTO AD ESSERE SODOMIZZATO! LA CREAZIONE DI ISRAELE INVECE PER I ROTHSCHILD SERVE A RENDERE COLPEVOLE DI VOTO DI STERMINIO TUTTO IL GENERE UMANO! ecco perché pur potendo ISRAELE risolvere TUTTI i suoi problemi in una settimana: gli è stato ordinato di non farlo! Ecco perché pur avendo vinto vinto la guerra dei sei giorni gli è stato ordinato di ritirarsi: senza applicare annessioni territoriali che pure erano un suo diritto di conquista! QUINDI TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO SONO I PEZZI DI MERDA CHE STANNO GIUSTAMENTE PER MORIRE!

per quanto può essere DRAMMATICA questa situazione? tuttavia, per me non esiste: UN VERO PROBLEMA IN PALESTINA! 1. io non so fino a che punto gli ISRAELIANI SAPRANNO ESSERE MASOCHISTI! ma, 2. la vera minaccia è QUELLA DELLA SHARIA, contro tutto il GENERE UMANO! PERCHé MENTRE ISRAELE è STATO PROGRAMMATO PER SOPRAVVIVERE A TUTTO: IL GENERE UMANO, INVECE: "NO"! TEL AVIV, 6 NOV - Tre israeliani sono stati feriti da colpi di arma da fuoco in due episodi distinti a Hebron in Cisgiordania. Due ragazzi, uno di 16 e uno di 19 anni, sono stati colpiti, il primo in modo più serio il secondo più lieve, mentre erano in visita alla Tomba dei Patriarchi. Un altro è stato invece ferito a Beit Anoun , vicino a Hebron. Le forze di sicurezza stanno setacciando la zona alla ricerca dei responsabili.

gli USA sono nemici di tutti e amici con nessuno! ] gli USA stanno trattando la EUROPA come uno zerbino! E questo per i nemici massoni farisei nemici di tutti i popoli è alto tradimento Merkel Bildenberg SpA FMI 322 NWO Tr0ika, è una brutta brutta storia che troverà il suo esito drammatico! [ WASHINGTON, 6 NOV - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annuncerà a breve la decisione di respingere il progetto per l'oleodotto Keystone. A quanto si apprende l'annuncio da parte di Obama è previsto a breve alla Casa Bianca dopo un incontro con il segretario di Stato John Kerry. La decisione di respingere la richiesta di TransCanada per la costruzione dell'oleodotto - dal Canada al Messico e passando attraverso gli Stato Uniti- mette fine ad una disputa lunga sette anni

QUESTO ATTENTATO INFAME: è FISIOLOGICO, TIPICO DEL COMPORTAMENTO INFAME DI QUELL'INFAME DI MAOMETTO! è EVIDENTE CHE COMPLICITà CON LA IDEOLOGIA SALAFITA SAUDITA: è PRESENTE AI PIù ALTI LIVELLI GOVERNATIVI DI TUTTA LA LEGA ARABA: IO ORDINO ALLA RUSSIA DI UNIRSI A ISRAELE: PER FARE QUELLO CHE DEVE ESSERE FATTO NECESSARIAMENTE! ] [ Aereo Sinai: scatola nera, buio su cause. Tutti i sistemi funzionavano regolarmente, poi il nulla

NON CI SONO LE CONDIZIONI PER UN "accordo di pace" QUESTA GUERRA SEGNERà LA DEPORTAZIONE DI TUTTI I PALESTINESI IN SIRIA! ] IO HO OFFERTO LA MIA DESTRA ALLA LEGA ARABA: MA, LORO MI HANNO SPUTATO! IL LORO SANGUE RICADA CONTRO DI LORO! [ NEW YORK, 6 NOVEMBRE. Obama esclude che un accordo di pace tra israeliani e palestinesi sia possibile durante gli ultimi mesi del suo mandato. L'amministrazione Usa sottolinea come il presidente abbia elaborato "una valutazione realistica" della situazione in Medio Oriente, a pochi giorni dalla visita di Netanyahu alla Casa Bianca: l'obiettivo principale del faccia a faccia tra i due leader sara' discutere i passi necessari per evitare lo scontro tra israeliani e palestinesi in assenza di un'accordo di pace. Un pacchetto di aiuti militari prolungato nel tempo per cinque miliardi di dollari l'anno in modo da aiutare Israele a difendersi dall'Iran e da altre minacce regionali. Questo, secondo i media, uno degli obiettivi del premier israeliano Benyamin Netanyahu che domenica prossima partirà per gli usa dove lunedì dovrebbe incontrare alla Casa Bianca il presidente Barack Obama. Un faccia a faccia in un anno.

Amos Oz boicotta ambasciate Israele contro Netanyahu. Amos Oz HA SCELTO ROTHSCHILD ED IL SUO CONTO IN BANCA: IL SUO TRADIMENTO? VERRà PONDERATO! ] [ Amos Oz, uno dei maggiori scrittori di Israele e storico sostenitore del movimento pacifista, preferisce ormai "non essere invitato" ad eventi in suo onore nelle ambasciate di Israele "in seguito alla radicalizzazione della politica dell'attuale governo

non ho tempo da perdere con un fallito come te! https://www.youtube.com/channel/UCAsVBUO6eXu9k_A73fdimfA vft: se non combatti per la tua anima andrà distrutta all'inferno! Se riesci a fare un discorso di 10 parole almeno: poi, mi puoi parlare! NON HA NESSUNA IMPORTANZA, CIRCA TUTTO QUELLO CHE SATANA ROTHSCHILD TI PUò DARE IN QUESTO MONDO! NULLA POTRà MAI COMPENSARE IL VALORE DELLA TUA ANIMA

perché INDIA che ha ucciso a tradimento: i due pescatori cattolici: sotto il porto, ed ha dato la colpa ai fucilieri italiani, a tradimento di lealtà legalità ed amicizia, abbia dimostrato una così grande ostilità verso la ITALIA, questo rimane un mistero per me! e l'unica spiegazione razionale è quella che, INDIA non vuole condannare a morte tutto il Governo del Kerala con tutti i suoi complici
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Bush 322 Obama 666 Rothschild: voi non vi fate illusioni, io non ho lasciato al vostro Satana nessuna libertà di azione! Infatti, io ho sovranità su tutte le creature spirituali di Dio Onnipotente, anche sulle creature ribelli! ] [ PTV News 5 novembre 2015 - Consiglio d’Europa boccia Kiev. "A Odessa polizia fu complice" /user/PandoraTvChannel Pandora Tv Channel PandoraTV https://youtu.be/X_pmbZBhi0o Chi Kiev ha abbattuto l'aereo della MALESIA? dove sono le sue scatole nere: nel nero foro GENDER di Obama l'abominio? https://www.youtube.com/watch?v=X_pmbZBhi0o
QUESTO è UN CRIMINE DEL SATANISMO MASSONICO REGIME BILDENBERG FRANCESE: FECCIA NATO SPA FMI, CHE HA UN PRECEDENTE DRAMMATICO NEL CASO DELLE Mistral ] QUESTO SIGNIFICA SPUTARE SUI VALORI DI LEALTà, CHE LA FRANCIA DEVE A TUTTI I POPOLI! QUESTO PROFANA TUTTI I VALORI UMANI ED OGNI SENSO DELLA LEGALITà! QUESTA NON è SATIRA, ma è BULLISMO E CINISMO I NUOVI VALORI DELLA FRANCIA GENDER SCIMMIA DARWIN! a questo sfacelo disgrazia e vergogna ci hanno portato gli eredi del comunismo stile Boldrini Obama [ PARIGI, 6 NOV - Oltre alla vignetta sui pezzi dell'aereo che precipitano su un jihadista con la didascalia "L'aviazione russa intensifica i bombardamenti", il settimanale satirico francese Charlie Hebdo ironizza sul disastro nel Sinai con un disegno intitolato "il pericolo del low cost russo". La vignetta raffigura un teschio con la carcassa dell'aereo in fiamme e resti umani che dice "avrei dovuto prendere Air Cocaine". Immediata la reazione di Mosca che ha definito le vignette un "sacrilegio". http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/11/06/sinai-charlie-hebdo-ironizza-su-bombe_893812b7-b78d-4b49-938e-abf1dd1f4578.html

il bullismo, cinismo e sacrilegio di Charlie Hebdo, adesso non potranno più avere nessuna riabilitazione! QUESTO è IL SIMBOLO DELLA DERIVA DEL RELATIVISMO PORNOCRATICO USUROCRATICO: DI BUROCRATI MASSONI CHE GUIDANO EUROPA E SISTEMA BANCARIO OCCIDENTALE! [ http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/11/6/5cdf42bbbdaa332c69b97aa37380c79f.jpg ] anche se la internazionale islamica SHARIA SALAFITA ha dimostrato di POTER portare il suo potenziale di morte LEGA ARABA Sharia in tutto il mondo! ] se la sharia non verrà abolita noi dovremo combattere contro la LEGA ARABA [ PARIGI, 7 NOV - Il coordinatore degli attentati che, hanno insanguinato Parigi all'inizio di gennaio dava i suoi ordini dall'estero ai fratelli Kouachi, autori della strage a Charlie Hebdo, e a Amedy Coulibaly, il killer del supermercato Hypercacher. Gli ordini arrivavano via Sms e i messaggi sono stati visti da giornalisti di Le Monde, che ricostruisce la dinamica degli eventi nella sua edizione del pomeriggio.


Il Papa condanna la devastazione del gender
«I bimbi hanno diritto a mamma e papà»
Papa Francesco

«I bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma». Lo ha detto Papa Francesco, intervenendo al "Colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna". Oggi «il matrimonio e la famiglia sono in crisi». «Viviamo in una cultura del provvisorio, in cui sempre più persone rinunciano al matrimonio come impegno pubblico». Questo porta a «una devastazione spirituale e materiale».
- Matrimonio, la lezione di san Giovanni Paolo II
di Massimo Introvigne

FOCUS di Gianfranco Fabi
Shinzo Abe
Il Giappone
doveva crescere
E invece...

Il premier nipponico Shinzo Abe aveva fatto un uso smodato della leva monetaria e ha lasciato aumentare il debito pubblico, arrivato alla percentuale da record mondiale del 200%. Il tutto per sostenere la crescita, dopo un lungo periodo di stagnazione. Eppure, nonostante le previsioni di molti analisti, il Paese è entrato in recessione. Perché, nonostante gli stimoli, è una nazione che invecchia.
EDITORIALE
Tutti gli
editoriali

Femen in Piazza San Pietro
Diritto o delitto?
Alle Femen
nessun spazio

Dove finisce il diritto alla informazione e dove inizia la connivenza col male? Mi chiedevo in questi giorni di fronte all'osceno e blasfemo spettacolo delle Femen: spettacolo organizzato da La7, ad Announo, e poi l'esibizione in Piazza San Pietro, gridando come ossesse contro il Papa. Il loro non un diritto, ma un delitto.
di Gabriele Mangiarotti*

DOMANDE
Se per Veronesi il cancro è la prova che Dio non esiste

«Come Auschwitz anche il cancro per me è la prova che Dio non c'è». Umberto Veronesi si racconta nel libro Il mestiere di uomo, da oggi nelle librerie. Un libro "forte" che lancia domande pungenti, anche se le risposte dell'oncologo non ne sono all'altezza. Ma resta l'interrogativo su quale senso dare al male e al dolore.
di Luigi Santambrogio
Umberto Veronesi

DOPO IL G20
La Russia nasconde i danni subiti con le sanzioni

Il presidente russo Vladimir Putin non credeva di trovare tanto gelo nell'estate australiana di Brisbane, in un vertice G20 in cui si è ritrovato completamente isolato. Ma nel frattempo non sappiamo quanti danni le sanzioni abbiano inflitto all'economia russa: il dato resta nascosto dietro a un velo di mistero.
di Graziano Motta
Putin e un koala, mascotte del G20 di Brisbane

LA SETTIMANA
Il ritorno della riforma centralista

Questa settimana torna alla ribalta la riforma costituzionale proposta dal governo Renzi. Obiettivo è concentrare il più possibile il potere nelle mani del governo centrale. I danni provocati dalle alluvioni spingono la riforma. Eppure la realtà dimostrerebbe proprio che serve più decentramento.
di Robi Ronza
Senato
APPELLO AI PAPA'
«Guai a chi tocca i nostri figli»
Un padre lancia un appello ad altri padri, e apre una pagina Facebook per dire: «Difendiamo i nostri figli da chi vuole indottrinarli alla teoria Gender». Facendo ricorso ai principi di diritto internazionale che autorizzano l'autodifesa, la libertà di religione, il diritto dei genitori di educare i propri figli e la libertà di opinione.
di Alberto Cerutti
Gender a scuola
OMOSESSUALITA
Arcivescovado di Milano
«Nessuna scusa alla lobby gay»
Inviamo email alla Curia di Milano
«Nessuna scusa a chi vuole manipolare i nostri figli. La Chiesa non può abdicare al compito educativo». È la mail che invitiamo a inviare alla Curia di Milano dopo le inopinate scuse per aver cercato di capire quanto sia diffusa la penetrazione dell'ideologia gender nelle scuole.
di Riccardo Cascioli
EUCARESTIA DI MASSA
Oggi tutti fanno la comunione
Tutti in fila per la comunione. Ma quanti si confessano?
Quando vedo in tivù certe cerimonie da stadio con preti sparpagliati sulle gradinate gremite e intenti a distribuire ostie, mi chiedo: ma tutta quella gente si sarà confessata? Infatti, ai miei tempi la chiesa domenicale era sì piena, ma a far la comunione erano in pochi. Adesso, invece, a far la comunione ci vanno tutti.
di Rino Cammilleri
NOMINE USA
Papa Francesco
Al Sinodo quattro vescovi poco "amici" di Francesco
Gli Stati Uniti si portano avanti, e quando manca poco meno di un anno al Sinodo ordinario (e decisivo) sulla famiglia cui seguiranno le decisioni del Papa, eleggono già i quattro vescovi che parteciperanno alla grande assemblea romana dell'ottobre 2015, sempre che il Vaticano accetti il pacchetto di nomine.
di Matteo Matzuzzi
VOCAZIONE
Mons. Moraglia a Monterosso dopo l'alluvione
Preti, i medici della vita al fianco dei sofferenti
Al mondo i preti hanno sempre fatto di tutto, condividendo il destino della gente. Guerra e pace, prosperità e miseria, festa e lutto e anche in questi giorni di alluvione. «Liberi dalle cose e da sé stessi, rammentano a tutti che abbassarsi senza nulla trattenere è la via per quell'altezza che il Vangelo chiama carità» dice Papa Francesco.
di Angelo Busetto
ROMA
Tor Sapienza
Un ghetto chiamato Tor Sapienza
A Roma, a un chilometro e mezzo dalla stazione Tiburtina, si è venuto a creare un vero e proprio ghetto, dove si concentrano tutti i problemi sociali: prostituzione, occupazione abusiva delle case, droga, rifiuti tossici, immigrazione. E l'ordine pubblico non è presente sul territorio. Mentre la politica latita, scoppia la rivolta.
di Stefano Magni
MANIFESTAZIONE
Il Family Act a Roma
Family Act, la
sfida della nuova
Solidarnosc
Piazza Farnese è piena, nonostante il cielo minacci pioggia e nonostante tutto sia stato organizzato in tempi stretti e con scarsi fondi. Nasce il Family Act, un contenitore "di servizio" voluto dall'Ncd per promuovere e difendere la famiglia naturale. Una manifestazione aperta, rivolta soprattutto all'associazionismo, ma anche ad altri esponenti politici pronti a questa battaglia.
di Lorenzo Bertocchi
http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
Nella cultura che riduce la persona a oggetto manipolabile, la presenza di medici cattolici assume il carattere di una coraggiosa testimonianza. Il discorso del Papa apre una prospettiva di missione culturale, capace di sfidare l'ideologia dominante.
di Luigi Negri*

LA GUERRA DI OBAMA
Il presidente Usa Barak Obama
Contrordine marines, il nemico è di nuovo Assad

Dopo tre mesi di inconcludente campagna aerea contro il Califfato, Barack Obama ha di nuovo cambiato idea: il nemico torna a essere il presidente siriano Bashar Assad. Come l'anno scorso quando le pressioni di Mosca impedirono a Washington di "punire" il regime siriano per l'impiego del gas nervino contro i civili.
di Gianandrea Gaiani

http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
LA COMETA RAGGIUNTA
Missione Rosetta (rappresentazione grafica)
Missione Rosetta, un grande passo per l'umanità

La Missione Rosetta ha conseguito un successo storico, agganciando una cometa e iniziando a studiarla. Eppure non mancano i "gufi" e gli scettici dell'esplorazione spaziale. Non fra i cattolici e fra chi ha una cultura "medioevale", ma proprio fra i progressisti. Gli stessi che stanno affossando i programmi spaziali negli Usa.
di Stefano Magni

LAOS, PAKISTAN, INDIA
Radicale indù
Cristiani perseguitati, ma saldi nella fede

I cristiani non sono perseguitati solo in Iraq e in Nigeria, dove le loro sofferenze fanno notizia. Subiscono anche una silenziosa e quotidiana violenza in tutte le terre in cui sono minoranza. Le ultime due settimane sono piene di episodi di deportazioni, aggressioni fisiche e conversioni forzate di cristiani, in Laos, Pakistan e India.
di Anna Bono
http://www.lanuovabq.it/it/home.htm

PIRANDELLO. GENIO DEL NOVECENTO/ 3
Luigi Pirandello
Da cosa nasce l'arte? Dall'osservazione della realtà

L'arte nasce da una finestra spalancata sulla realtà con quella potenza efficace che gli fornisce la ragione, da intendersi come un'apertura alla realtà che tenga in debita considerazione tutti i fattori. Da questo punto di vista, Pirandello sembra concordare con altri grandi geni del passato come Dante, Shakespeare e Manzoni.
di Giovanni Fighera

PAPA
Papa Francesco
«Aborto ed eutanasia, peccati contro il Creatore»

«Il pensiero dominante propone a volte una 'falsa compassione': quella che ritiene sia un aiuto alla donna favorire l'aborto, un atto di dignità procurare l'eutanasia, una conquista scientifica 'produrre' un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono... La fedeltà al Vangelo richiede scelte coraggiose, fino all'obiezione di coscienza». Lo ha detto papa Francesco ai medici cattolici.
di Massimo Introvigne http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
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Il Papa condanna la devastazione del gender «I bimbi hanno diritto a mamma e papà»
di Massimo Introvigne18-11-2014 Papa Francesco. Papa Francesco ha aperto il Colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna, promosso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede in risposta alle sollecitazioni di vari episcopati che chiedevano alla Santa Sede di approfondire la sfida lanciata dall'ideologia del gender. In un ampio discorso, il Pontefice ha riflettuto sulla nozione di complementarietà e ha rivendicato il diritto dei bambini a «crescere in una famiglia con un papà e una mamma», rifiutando ideologie che hanno prodotto una terribile «devastazione spirituale e materiale».
La «complementarietà» che dà il titolo al colloquio vaticano, ha detto il Papa, è oggi vista con sospetto: ma, al contrario, «è una parola preziosa». A ben guardare, ne troviamo il fondamento nella Sacra Scrittura, nella Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi, «dove l'apostolo dice che lo Spirito ha dato a ciascuno doni diversi in modo che, come le membra del corpo umano si completano per il bene dell'intero organismo, i doni di ognuno possono contribuire al bene di tutti (cfr 1 Cor 12)». Pertanto, «riflettere sulla complementarietà non è altro che meditare sulle armonie dinamiche che stanno al centro di tutta la Creazione. E questa è la parola chiave: armonia. Tutte le complementarietà il Creatore le ha fatte perché lo Spirito Santo, che è l'autore dell'armonia, faccia questa armonia».
Le complementarietà e le differenze sono dunque create e volute da Dio. «Opportunamente», ha proseguito il Pontefice, il colloquio mette al centro la forma di complementarietà oggi più contestata, quella fra uomo e donna. «In effetti, questa complementarietà sta alla base del matrimonio e della famiglia, che è la prima scuola dove impariamo ad apprezzare i nostri doni e quelli degli altri e dove cominciamo ad apprendere l'arte del vivere insieme. Per la maggior parte di noi, la famiglia costituisce il luogo principale in cui incominciamo a "respirare" valori e ideali, come pure a realizzare il nostro potenziale di virtù e di carità. Allo stesso tempo, come sappiamo, le famiglie sono luogo di tensioni: tra egoismo e altruismo, tra ragione e passione, tra desideri immediati e obiettivi a lungo termine. Ma le famiglie forniscono anche l'ambito in cui risolvere tali tensioni: e questo è importante».
Complementarietà, ha spiegato il Papa, non significa imprigionare l'uomo e la donna in stereotipi che rischiano di diventare caricaturali. «Quando parliamo di complementarietà tra uomo e donna in questo contesto, non dobbiamo confondere tale termine con l'idea semplicistica che tutti i ruoli e le relazioni di entrambi i sessi sono rinchiusi in un modello unico e statico. La complementarietà assume molte forme, poiché ogni uomo e ogni donna apporta il proprio contributo personale al matrimonio e all'educazione dei figli. La propria ricchezza personale, il proprio carisma personale, e la complementarietà diviene così di una grande ricchezza. E non solo è un bene, ma anche è bellezza». Oggi, però, si contesta non questa o quella rappresentazione della complementarietà fra l'uomo e donna, ma la stessa nozione di complementarietà. E questo avviene perché «nel nostro tempo il matrimonio e la famiglia sono in crisi. Viviamo in una cultura del provvisorio, in cui sempre più persone rinunciano al matrimonio come impegno pubblico».
Di fronte a «questa rivoluzione nei costumi e nella morale» siamo chiamati, ha affermato Papa Francesco, a dare un giudizio. E questo giudizio è negativo. La rivoluzione antropologica «ha spesso sventolato la bandiera della libertà – fra virgolette – ma in realtà ha portato devastazione spirituale e materiale a innumerevoli esseri umani, specialmente ai più vulnerabili. È sempre più evidente che il declino della cultura del matrimonio è associato a un aumento di povertà e a una serie di numerosi altri problemi sociali che colpiscono in misura sproporzionata le donne, i bambini e gli anziani. E sempre sono loro che soffrono di più, in questa crisi». Inoltre, «la crisi della famiglia ha dato origine a una crisi di ecologia umana, poiché gli ambienti sociali, come gli ambienti naturali, hanno bisogno di essere protetti». Mentre molti hanno compreso che è importante proteggere gli ambienti naturali, «nella nostra cultura, anche nella nostra cultura cattolica, siamo lenti nel riconoscere che anche i nostri ambienti sociali sono a rischio. È quindi indispensabile promuovere una nuova ecologia umana», non meno importante dell'ecologia che si occupa di proteggere la natura.
I «beni immateriali» sono «i pilastri fondamentali che reggono una nazione», e il pilastro decisivo è la famiglia. «La famiglia rimane al fondamento della convivenza e la garanzia contro lo sfaldamento sociale». Il Papa ha citato il numero 66 dell'esortazione apostolica Evangelii gaudium, dove definisce «indispensabile» un contributo del matrimonio alla società che «superi il livello dell'emotività e delle necessità contingenti della coppia». La Chiesa proclama, per quanto oggi sia poco popolare, la «verità riguardante il matrimonio: che cioè l'impegno definitivo nei confronti della solidarietà, della fedeltà e dell'amore fecondo risponde ai desideri più profondi del cuore umano». E si rivolge ai giovani, perché «non si lascino coinvolgere dalla mentalità dannosa del provvisorio» e abbiano «il coraggio di cercare un amore forte e duraturo, cioè di andare controcorrente».
Il Papa ha poi insistito sul fatto che «i bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma, capaci di creare un ambiente idoneo al loro sviluppo e alla loro maturazione affettiva». Questo è oggi negato da «concetti ideologici» che funzionano come una «trappola». «La famiglia è un fatto antropologico, e conseguentemente un fatto sociale, di cultura… E noi non possiamo qualificarla con concetti di natura ideologica che soltanto hanno forza in un momento della storia, e poi cadono. Non si può parlare oggi di famiglia conservatrice o famiglia progressista: la famiglia è famiglia. Ma non lasciarsi qualificare così da questo o da altri concetti, di natura ideologica».
L'impegno della Chiesa è «rafforzare l'unione dell'uomo e della donna nel matrimonio come un bene unico, naturale, fondamentale e bello per le persone, le famiglie, le comunità e le società». Smentendo voci giornalistiche su presunti dissensi su questo evento fra il Papa e l'episcopato americano, Francesco ha infine voluto pubblicamente «confermare che, a Dio piacendo, nel settembre 2015 mi recherò a Filadelfia per l'ottavo Incontro Mondiale delle Famiglie». - Matrimonio, la lezione di san Giovanni Paolo II
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-papa-condanna-la-devastazione-del-genderi-bimbi-hanno-diritto-a-mamma-e-papa-10968.htm
«Nessuna scusa alla lobby gay» Inviamo email alla Curia di Milano
di Riccardo Cascioli17-11-2014 Mail alla Curia di Milano Il caso delle scuse della Curia di Milano - per la lettera ai professori di religione in cui si chiedeva di far sapere in quali scuole si svolgono programmi finalizzati a diffondere l'ideologia gender – non cessa di provocare reazioni. Al punto che sabato Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio, ha invitato a inviare mail alla Curia di Milano (irc@diocesi.milano.it) con un semplice messaggio: «Noi non ci scusiamo. Vogliamo sapere». Anche noi invitiamo a scrivere allo stesso indirizzo, ma con un messaggio un po' diverso, di cui parleremo più avanti.
Il punto di partenza è infatti il notare una novità in quanto sta accadendo. Nelle ultime settimane infatti, a piegare la testa davanti alla pressione omosessualista sono vescovi che pure anche recentemente hanno tenuto posizioni chiare, sostenendo pubblicamente l'unicità della famiglia naturale contro attacchi fuori e dentro la Chiesa. Così si rimane spiazzati nel vedere monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, e il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, scusarsi per colpe non commesse, solo cedendo davanti all'aggressione verbale di giornali laicisti e organizzazioni omosessualiste.
E non ci si può non chiedere il perché questo accada. Certo, la pressione esterna è forte e - nel caso di Milano – non deve essere piacevole scoprire che i primi a tradire la missione educativa sono alcuni insegnanti di religione, talmente vigliacchi da passare documenti riservati a Repubblica invece che affrontare a viso aperto il responsabile della Curia e casomai contestare la lettera inviata. Del resto ce lo si poteva aspettare visto che molti insegnanti di religione sono stati formati alla scuola del cardinale Carlo Maria Martini, che con Repubblica flirtava e secondo cui su questi temi «la Chiesa è in ritardo di duecento anni».
Forse, anche nei vescovi meglio intenzionati subentra un senso di solitudine quando ci si vede circondati da ogni parte e traditi all'interno. E si cede. Forse è per questo. In ogni caso è giusto far sentire a questi pastori che – sebbene i media facciano credere il contrario – c'è ancora un popolo cristiano che segue fedelmente il magistero della Chiesa, è impegnato nello sforzo educativo, e chiede ai suoi pastori una guida sicura e decisa. Per questo è utile anche inviare mail, non tanto per condannare o per insegnare all'arcivescovo il suo mestiere, ma per fare sentire che c'è un popolo che lo sostiene nel resistere alla violenza del mondo e che vive in prima persona la responsabilità educativa, in famiglia e nella scuola. Per questo anche io personalmente ho inviato una mail all'indirizzo irc@diocesi.milano.it con questo testo: «Nessuna scusa a chi vuole manipolare i nostri figli. La Chiesa non può abdicare al compito educativo». E invito tutti a fare altrettanto.
La questione educativa appunto. È proprio su questo punto che si è consumato il pasticcio della diocesi milanese. L'ufficio della Curia che si occupa dell'insegnamento della religione cattolica si è scusato per avere usato un linguaggio inappropriato. Ma rileggiamo la lettera incriminata, quella che ha fatto parlare di "schedatura" delle scuole da parte della Chiesa milanese:
«Cari colleghi, come sapete in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un'idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale. Per valutare in modo più preciso la situazione e l'effettiva diffusione dell'ideologia del "gender", vorremmo avere una percezione più precisa del numero delle scuole coinvolte, sia di quelle in cui sono state effettivamente attuate iniziative in questo senso, sia di quelle in cui sono state solo proposte».
Cosa c'è di inappropriato in questo testo? Assolutamente nulla, né nella descrizione del fenomeno – assolutamente oggettiva – né nella volontà di capire quanto sia esteso. Per comprendere l'assurdità della canea scatenata da Repubblica e soci basti pensare cosa sarebbe successo se la lettera avesse avuto questo contenuto: «Cari colleghi, come sapete in tempi recenti alcuni alunni di scuole italiane sono state vittima del bullismo omofobico. Per valutare in modo più preciso…». Applausi a scena aperta, «la Chiesa è più avanti del governo», proposta del Nobel per la Pace per l'arcivescovo e via di questo passo.
Pensiamo invece a cosa ha detto recentemente papa Francesco: «Vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del "pensiero unico". Mi diceva, poco più di una settimana fa, un grande educatore: "A volte, non si sa se con questi progetti - riferendosi a progetti concreti di educazione - si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione"» (Alla Delegazione dell'Ufficio Internazionale Cattolico dell'Infanzia, BICE, 11 aprile 2014).
E di fronte alla chiarezza di queste parole si può ragionevolmente chiedere scusa solo per aver cercato di capire quanto siano vere? Di essersi mobilitati - con molta discrezione e senza fretta - per porre riparo a questi moderni campi di rieducazione?
L'educazione dei nostri figli non spetta allo Stato e tantomeno all'Arcigay. Spetta anzitutto alle famiglie; e la Chiesa ha tutto il diritto di formare i suoi insegnanti e prepararli a riconoscere e affrontare la gravità dell'ideologia che sta penetrando nella scuola. Ci sono tanti insegnanti che già sono seriamente impegnati in questa decisiva missione educativa. Come potranno affrontare l'ostilità e le imboscate del mondo se appare evidente che al primo baubau saranno mollati da curie e vescovi?
È bene dunque che la Curia di Milano riprenda chiaramente in mano la situazione e magari chiarisca anche cosa ci sarebbe di inappropriato nel linguaggio usato.
E a proposito di chiarimenti, oggi se ne impone uno anche al cardinale Scola. Sabato, a margine di un dibattito su tutt'altro tema, è tornato sulla vicenda della lettera ai prof di religione rivendicando da una parte il diritto a impostare certi problemi secondo la prospettiva cattolica, ma anche facendo questa affermazione: «La Chiesa è stata lenta sulla questione omosessuale». È la seconda volta in poche settimane che esprime questo concetto, almeno a quanto riportato dai giornali. Un mese fa, in un'intervista a Repubblica aveva infatti affermato: «È fuori dubbio che siamo stati lenti nell'assumere uno sguardo pienamente rispettoso della dignità e dell'uguaglianza delle persone omosessuali».
Allora il direttore di Culturacattolica.it, don Gabriele Mangiarotti, aveva reagito così: «Sono sacerdote da 40 anni, e ho incontrato, nel dialogo e nella confessione, tante persone omosessuali. In questo ministero mi ha aiutato l'atteggiamento della Chiesa, del Catechismo, e mi è sempre sembrato un sostegno che, nella verità e nella misericordia, ha aiutato le persone a un cammino umano e cristiano. E in questo non mi sono trovato né lento né poco rispettoso. E con me tanti altri confratelli. Non capisco proprio questo continuo mea culpa per colpe che non ho commesso!».
Allora, per uscire dall'ambiguità è bene che il cardinale Scola chiarisca cosa intenda per "lentezza" della Chiesa. Se leggo il Catechismo, non ci sono spazi per equivoci riguardo al rispetto e alla dignità delle persone con tendenze omosessuali. Né ci sono documenti che incitino alla discriminazione o siano accondiscendenti con eventuali violenze. Piuttosto, se guardiamo la situazione di tanti seminari, la realtà di alcune diocesi e settori della Chiesa, dovremmo piuttosto dire che c'è un colpevole ritardo nel rendersi conto della pericolosità di una certa acquiescenza nei confronti dell'omosessualità praticata e teorizzata. A maggior ragione, certe affermazioni stonano considerando l'omosessualizzazione forzata in atto nella nostra società.
Per cui chiediamo ancora una volta al cardinale Scola di parlare con chiarezza: cosa intende concretamente per «lentezza della Chiesa sulla questione omosessuale»?
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TUTTA LA IPOCRISIA CRIMINALE: OMICIDA, DI UNA PRESUNTA LIBERTà DI RELIGIONE, IN TUTTA LA LEGA ARABA: DEI CRIMINALI, DOGMATICI MANIACI RELIGIOSI: PIù PERICOLI DI HITLER: TUTTI I NAZISTI SHARIAH PROTETTI DA ONU! ] [ Jordan deports American pastor, assistant's eviction pending. Published: November 14, 2014
Grace Church in Amman, JordanGrace Church in Amman, Jordan
World Watch Monitor. The Jordanian government without explanation jailed and deported an American pastor who has lived there for 16 years.
Jody Miller, pastor of Grace Church in Amman, was deported back to the United States on Nov. 6. His wife remains in Jordan. He is appealing the decision to the Jordanian Royal Court.
Miller was called in to the GID, Jordan's General Intelligence Department, for an interview with security officials on Nov. 4. According to his account, no interview took place. He sat for several hours, then officials came and handcuffed and blindfolded him, taking him to a jail cell.
Two days later he was deported from Jordan at his own expense.
Security officials are about to deport his assistant pastor, an Egyptian Christian named Maged. On Sunday, Nov. 9, Maged's passport was taken by GID officials, who ordered him to report to the Intelligence Department on Nov. 13.
After Maged reported to the Capitol Police Station in central Amman, church members confirmed to Miller that he was being held there as of Friday, Nov. 14. Intelligence officials would not allow him a visit or a message but stated he would be deported Saturday night or Sunday.
Officials said they will send him overland to Aqaba, a coastal city situated at the northeastern tip of the Red Sea. Maged then will be sent by ship back to Egypt.
"Their campaign is clearly seeking to close the church," Miller told World Watch Monitor.
Grace Church has provided humanitarian aid for the flood of Iraqi and Syrian refugees fleeing the Islamic State, also known as ISIS. Approximately 620,000 Syrian refugees and 30,000 Iraqis currently reside in Jordan.
King Abdullah II of Jordan, who has made the continued presence of non-Muslim religions in the Middle East a talking point in recent years, has also welcomed Iraq's Christians. Thousands fled Mosul in July when the Sunni militant group gave them the choice of conversion, paying a tax, or death.
Miller said his church spent more than $100,000 in aid last year for refugees. They gave them food, blankets, and mattresses. It currently assists 150 families a month.
Grace has provided refugee relief since 1995, but its efforts have increased since the Syrian civil war began in 2011, causing thousands to flee to Jordan.
But the pastor believes that his work among Christians and Muslims alike raised the ire of some government officials. They noticed that up to 75 Muslims attended Grace Church's Sunday services, over one-quarter of those in attendance. Church leaders say they do not target Muslims but serve all in need, regardless of religion.
No Jordanian law prohibits evangelicals from practicing their faith, but traditional interpretations of Islam prohibit apostasy, or leaving the faith.
"I wasn't the most popular person for many years, but with the current [ISIS] crisis maybe they felt more bold in making this move," Miller said.
GID officials appear to have set up the pastor for deportation. In September two intelligence officers came to Grace Church and told him they would offer their protection from fundamentalist Muslims. On the way out, one asked if he could take an Arabic Bible.
On Oct. 23 Miller got a call from the U.S. Embassy, informing him that the Jordanian Intelligence Department filed a complaint against him for distributing Bibles and threatening the Islamic country's "national unity." He was then called in for his meeting, handcuffed, and led to a jail cell.
"At the jail they immediately asked, 'Where is your passport? Do you have money for plane tickets?'"
Miller believes that they will continue to arrest and deport members of Grace Church until it shuts down.
A retired Jordanian official with ties to the Royal Court told World Watch Monitor that the reason for Miller's deportation was likely that he ignored the sensitivities of Muslims by preaching to them.
"Miller did not play by the rules there. It is a delicate situation. We need to play by the rules even if we cater [to] refugees from Iraq and Syria," said the former Minister of the Royal Court.
A Jordanian church leader who spoke with World Watch Monitor said the government deported Miller in a clumsy attempt to protect him. Jordan's security apparatus has cracked down on its homegrown militants and radical Islamists Located in downtown Amman, Grace Church is known to any would-be terrorists.
"Their desire is to protect him, but they could have done it in a much better fashion," he said. "They could say, 'Your life is in danger, please leave,' not just arrest him and treat him like a criminal. This is not the Jordan we know."
The Jordanian church leader also suggested that the decision to deport Miller came from high up within the Jordanian military structure. A lone lieutenant with a strong Muslim background could not have made the call to deport a foreigner on his own, he said.
Jordan's eviction of Miller resembles a similar incident in 2007, when the government deported 27 foreign evangelical missionaries, seminary students, pastors, and teachers. The forcibly evicted Christians said intelligence officers questioned them about evangelizing Muslims.
In 2003 Amal Bijani, the Arab pastor of Grace Church who preceded Miller, was also arrested. He was deported before the beginning of America's invasion of Iraq. Sources told World Watch Monitor that Jordan's intelligence service likely did this when they thought the international media and human rights watchdogs were too distracted to notice.
Although long hailed as a model for tolerance in the Middle East, Jordan's government has faced pressure from three sources for the last year: the strain of hosting a million Iraqi and Syrian refugees, turmoil in surrounding nations caused by ISIS, and radical Islam within the nation. Approximately 2,000 Jordanians have fought in Syria for Islamic militant groups, according to the London-based International Center for the Study of Radicalization.
In June, King Abdullah amended a tough anti-terror law to criminalize open activity or recruitment for ISIS. Under the amendment, dissidents and Islamists alike have been arrested without charges. https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/article_3476855.html/
Syrian Christians have wedding despite IS threat

Just 15 miles away from territory now occupied by Islamic State, the Syrian Christians of Qamishli gathered in the Church of the Holy Virgin for the wedding of Malek Aissa and Ilana Hacho.

At the wedding priests told the Independent how IS has brought their church to its knees.

The city Qamishli is isolated in the far north-east of Syria; the land to the east is defended by armed Syrian Kurds, but the Turkish border is closed, and the rest area is held by IS.

About 3,000 Christians have left the city and now 5,000 remain but many of them are talking of leaving.

"When the Christians had to flee Mosul and the valley of Ninevah, the Christians here thought that what happened in Iraq would happen here in Qamishli," said Syrian pastor Fr Saliba who told the Independent he has already lost almost half of his own parish.

Source: The Independent

Nigergian army back in control of Chibok

The Nigerian army has retaken Chibok after it fell to Boko Haram militants on 13 November.

A local official told Al Jazeera that vigilantes joined forces with the army to push back Boko Haram militants two days after their attack, but added that the town is still not safe for residents to return.

"At the moment Boko Haram are out of town," but, the official added, that they "don't know what will happen next."

Thousands of Chibok residents fled to the safety of the garrison town of Damboa, 22 miles to the north.

Source: Al Jazeera, BBC
Boko Haram seize Chibok

Boko Haram militants have seized Chibok, the Nigerian town where they abducted more than 200 schoolgirls earlier this year.

Fleeing residents told the BBC that militants attacked and took control of the largely Christian town on Thursday. Over recent months Boko Haram has repeatedly attacked nearby villages.

Security forces ran away when the insurgents attacked, according to Ali Ndume, a Borno state senator.

Enoch Mark, a Christian pastor whose daughter and niece are among the 219 girls still being held, told the news agency, AFP on Friday that Boko Haram 'are in control' of the town.

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Perché sono tutti contro Asia Bibi?
Come è possibile condannare a morte per blasfemia una donna se non esiste neanche una prova? Corrado Paolucci Like Aleteia
Il racconto del marito di Asia Bibi, Ashiq Masih, è emblematico.
Ashiq, come racconta Tempi.it (20 ottobre), era presente in aula quando il giudice di appello ha confermato la condanna a morte per la cristiana accusata ingiustamente di blasfemia. A colloquio con la ong British Pakistani Christians, l'uomo rivela i dettagli della drammatica vicenda: «c'era anche un gran numero di imam e leader islamici che gridavano in continuazione: "Blasfemi!" e "Uccidetela!"».
Giudici sotto pressione
Una testimonianza che mostra quanto i giudici fossero sotto pressione degli estremisti islamici, che più volte hanno minacciato di morte e perfino ucciso fuori dal tribunale avvocati, imputati e giudici. «Questo processo di appello era un raggio di speranza ma il rigetto dell'appello ha distrutto la mia fiducia nel sistema legale pakistano». Ashiq ha poi aggiunto: «Non ho detto ai miei figli della sentenza della corte. Come potevo? Sono troppo spaventato della loro possibile reazione. Già adesso sono tutti molto depressi: ci aspettavamo infatti che a breve sarebbe tornata a casa».
Ora c'è ancora una possibilità per Asia Bibi ed è la Corte suprema: «I miei legali sono estremamente fiduciosi che la Corte suprema annullerà questa sentenza» conclude il marito.
E si spera che la Corte possa farlo "prendendo in considerazione tutti gli aspetti del caso". Lo scrive in un appello la Commissione per i diritti dell'uomo del Pakistan (Hrcp), autorevole ong che ha avuto i suoi martiri nella battaglia ingaggiata contro la legge anti-blasfemia, utilizzata spesso contro i cristini, come nel caso di Asia Bibi. In un comunicato la Commissione sostiene che "il risultato dell'appello di Asia Bibi all'Alta Corte ha deluso molti ed ora tutti gli occhi sono puntati sulla Corte Suprema". "Il Pakistan - si dice ancora - è in una situazione difficile perché la legge sulla blasfemia, ed il modo in cui viene applicata, non sono stati sottoposti ancora ad una necessaria revisione. (Avvenire, 21 ottobre)

Ma come è possibile condannare a morte per blasfemia una donna, se non c'è neanche una prova?
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/articolo/perche-sono-tutti-contro-asia-bibi-5271303732854784?utm_campaign=NL_It&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_It-22/10/2014
Su questo punto è intervenuto Haroon Barkat Masih, direttore della "Masihi Foundation", impegnata in Pakistan per il miglioramento della vita dei cristiani e anche nella difesa di cristiani ingiustamente accusati di blasfemia: "Ci sono troppi interessi in gioco dietro al caso di Asia Bibi. Troppi poteri forti e troppe pressioni che, alla fine, coprono e finiscono per calpestare la verità dei fatti", ha detto in un colloquio con l'Agenzia Fides. "La corruzione e il desiderio di sfruttare il caso per fini economici è un altro aspetto presente" aggiunge Haroon Barkat. Il direttore ricorda infine che alla Corte Suprema la sentenza di condanna può essere ribaltata e che, anche in caso di condanna, il Presidente del Pakistan avrebbe sempre potere di concedere la grazia.
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/articolo/meriam-e-salva-e-asia-bibi-5870454833152000
LEGGI ANCHE ASIA BIBI, IL PUNTO SU UNA VICENDA ANCORA TERRIBILMENTE IRRISOLTA.
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http://italian.ruvr.ru/
Nel 2015 gasdotti collegati tra Ungheria e Slovacchia 8:10
Russia: basta giudizi sulla situazione ucraina basati solo su ipotesi 7:44
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Espulso dalla Russia un dipendente dell'Ambasciata tedesca a Mosca 22:59
La Repubblica Ceca sostiene le sanzioni UE contro la Russia 22:25
http://italian.ruvr.ru/
Ucraina, sanzioni, UE: intervista del presidente Putin alla Tv tedesca ARD
Nell'intervista al canale televisivo tedesco ARD, Vladimir Putin ha risposto alle domande sulla situazione in Ucraina, sulle sanzioni e sui rapporti della Russia con l'Ue. L'intervista è stata registrata il 13 novembre a Vladivostok. (Pubblicata con tagli.)
Il G20 di Brisbane finisce con un pareggio
Il G20 di Brisbane finisce con un pareggio
Vladimir Putin è soddisfatto dei risultati del G20. Secondo il presidente russo, il vertice è stato ricco di contenuto e si è svolto in un clima benevolo. Putin l'ha dichiarato nel corso della sua conferenza stampa dedicata ai risultati del G20 terminato a Brisbane, in Australia.
"Rivoluzione arancione", dieci anni di delusione
http://italian.ruvr.ru/
La "rivoluzione arancione" in Ucraina è diventata ormai sinonimo di delusione totale. Dieci anni fa a Kiev iniziarono le proteste, ma già un anno dopo gli ucraini non riuscivano quasi a ricordare perché erano scesi in piazza. Dei leader di questa "rivoluzione" oggi non si usa parlare.